Prof. Alfonso Baruffaldi Specialista in Odontostomatologia 29122 Piacenza Strada Val Nure n°16 Tel. 0523 337616 - 29021 Bettola (Pc) Viale Vittoria n°4C Tel. 0523 1794538
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Chirurgia

CHIRURGIA

Oltre ad essere punto di riferimento per le tecniche utilizzate (che vengono anche insegnate ai colleghi mediante un’attività didattica ormai ventennale) lo Studio si avvale di strumentazione all’avanguardia anche in campo chirurgico:
lasers per diversi campi di applicazione ( Diodo, CO2, Neodimio, Erbium), bisturi a risonanza molecolare e strumenti piezoelettrici per una chirurgia atraumatica, i migliori sistemi implantari e materiali per rigenerazione ossea disponibili.
Lo Studio è dotato di defibrillatore, oltre ad apparecchiature per la monitorazione dei parametri vitali.

Impronta Digitale

IMPRONTA DIGITALE

Lo Studio dispone di dispositivi per la scansione ottica, per cui il paziente non deve più subire i disagi derivanti dalla presa d’impronta tradizionale. Inoltre le impronte digitali vengono conservate in memoria, a disposizione per eventuali trattamenti futuri. Con i sistemi CAD-CAM è possibile, tramite la presa dell’impronta digitale, realizzare in una sola seduta manufatti protesici come corone e intarsi, utilizzando materiali altamente estetici, dai compositi alle ceramiche.

Implantologia

IMPLANTOLOGIA

Cosa sono gli impianti dentali?

Gli impianti dentali sono cilindri di metallo fatti per lo più di titanio inseriti chirurgicamente nell’osso mascellare e nell’osso mandibolare per sostituire le radici di denti mancanti e supportare corone singole, ponti fissi e protesi estese.

Le moderne tecnologie chirurgiche e protesiche rendono questi denti “finti” esteticamente e funzionalmente simili ai denti naturali.

I pazienti che si rivolgono allo Studio Baruffaldi per riabilitazioni implantari, hanno la possibilità di affidarsi a tecniche tradizionali, a metodiche di chirurgia guidata e, se il caso lo permette, a procedure di riabilitazione a carico immediato.
Il carico immediato consiste nell’immediata protesizzazione dell’impianto tramite la protesi provvisoria, che può essere realizzata prima dell’intervento o prodotta all’interno dello Studio in poco tempo a intervento concluso, grazie alla tecnologia CAD-CAM.

Quali sono i vantaggi degli impianti?

Gli impianti sono inseriti nell’osso e permettono la sostituzione dei denti mancanti in una modalità che è la più vicina a quella rappresentata dai denti naturali; gli impianti hanno oramai una lunga storia clinica documentata scientificamente di successo.

Quale è la percentuale di successo degli impianti dentali?

La percentuale di successo varia da individuo ad individuo ed è legata alle condizioni di salute generali ed alle abitudini del paziente.

Per un individuo sano con buona igiene orale e con una buona salute generale, gli impianti hanno un tasso di successo superiore al 95%.

Quanto durano gli impianti?

A differenza dei denti naturali gli impianti dentali non sono soggetti a malattie come la carie, ma la salute delle gengive è fondamentale per mantenere a lungo il successo implantare.

Una coscienziosa assistenza domiciliare ed un programma di controlli e di pulizie professionali regolari sono elementi essenziali per la durata degli impianti.

Medicina Estetica

MEDICINA ESTETICA

Per il trattamento di lassità cutanea e altri inestetismi della pelle.
La radiofrequenza si basa sulla conversione di energia elettrica in calore; la cessione di energia riallinea le fibre di collagene presenti ed aumenta il metabolismo di fibroblasti, generando così la produzione di nuove molecole di collagene e elastina.
I trattamenti agiscono sia in profondità che in superficie senza alcun rischio, con la garanzia di risultati rapidi, visibili e duraturi.

Il flusso dell’ossigeno iperbarico ad alta concentrazione passando attraverso uno speciale erogatore si carica delle molecole preziose di potenti principi attivi trasportandole fin sotto la pelle.
Il concentrato prescelto, carico di ossigeno, verrà così assorbito dalle cellule della pelle durante i 40 minuti di delicata applicazione del trattamento, dando vita a straordinari risultati in termini di vigore, elasticità, luminosità e idratazione.

  • Effetto lifting immediato
  • Pelle rivitalizzata e sguardo sollevato
  • Aumenta l’idratazione, la luminosità e la giovinezza della pelle
  • Potente soluzione contro l’aggressività atmosferica e lo stress ambientale

Assicura un visibile miglioramento della pelle, sin dalle prime applicazioni, anche nei trattamenti di fotoringiovanimento e fotoepilazione. Grazie alla tecnologia di nuova generazione, ora per la fotoepilazione è necessario un minor numero di sedute e di minor durata, anche su pelli abbronzate. Gli inestetismi vengono progressivamente risolti, con risultati efficaci e duraturi nel tempo.

Le sue applicazioni sono:

  • Fotoringiovanimento cutaneo
  • Acne e discromie
  • Lesioni vascolari: couperose, rosacea, poichilodermia
  • Cicatrici ipertrofiche

Pedodonzia

PEDODONZIA

All’interno dello Studio i piccoli pazienti sono accolti in un ambiente il più possibile confortevole, per terapie a misura di bambino. Radiologia digitale a basso dosaggio, trattamenti conservativi e di prevenzione, sono tutti strumenti per diagnosticare, educare e trattare i bambini che si affidano alle nostre cure.

È importante che i bambini, fin da piccoli, vengano educati ad una corretta igiene orale; per questo il nostro staff è a disposizione per compiere, insieme ai piccoli pazienti, il percorso che porti ad una corretta igiene orale e alla familiarità con l’ambiente dello studio dentistico.

Le prestazioni consigliate ai piccoli pazienti sono:

  • Istruzione e motivazione all’igiene orale domiciliare
  • Ablazione del tartaro: è consigliata a partire dalla comparsa dei primi denti permanenti, intorno ai 5-6 anni.
  • Sigillatura dei solchi: i solchi anatomici dei denti permanenti vengono sigillati con un materiale che previene la formazione di carie.

Parodontologia

PARODONTOLOGIA

All’interno dello Studio vengono trattate tutte le branche della parodontologia, con tecniche sia chirurgiche che non chirurgiche.  Tramite l’utilizzo di diverse apperecchiature, come i lasers, è possibile garantire la minima invasività per ottenere il miglior risultato raggiungibile.

La parodontologia si occupa dei tessuti di sostegno del dente, ossia la gengiva, l’osso, il legamento parodontale.
La malattia parodontale (un tempo detta “piorrea”) distrugge questi tessuti e causa la perdita dei denti; se curata in maniera efficace può essere fermata, salvando i denti rimasti, mentre quelli persi possono essere sostituiti attraverso Impianti o protesi.
Oggi è anche possibile, in molti casi, rigenerare l’osso distrutto dalla malattia parodontale, per salvare i denti ancora presenti o per sostituire con impianti quelli mancanti.
Sono dette più precisamente malattie parodontali perchè le gengive sono parte di una struttura più complessa, il Parodonto, che è formato anche da osso, da fibre connettivali (il legamento parodontale) e dal cemento delle radici dei denti.

La malattia parodontale è nella maggior parte dei casi una infezione batterica che può portare, se non curata, alla distruzione della struttura che tiene il dente fisso dentro l’osso (il parodonto) e
quindi alla perdita dei denti.

Se la causa principale della insorgenza della malattia parodontale è l’accumulo dei batteri, presenti nella bocca, sulle superfici dei denti (la PLACCA BATTERICA) ci sono altri fattori che possono influire sulla salute dei nostri denti e delle nostre gengive. Più facilmente possono andare incontro a disturbi gengivali le persone che fumano e/o che sono sottoposte a stress, o persone che sono affette da diabete o da altre malattie in grado di ridurre le difese dell’organismo. Anche alcuni farmaci possono avere una certa importanza!

QUANTE SONO LE MALATTIE DELLE GENGIVE ?

Nelle malattie del parodonto si raggruppano diversi tipi di malattie che comunque riguardano le strutture che tengono i denti fissi nelle nostre ossa, ma quelle più comuni vengono distinte in due grossi gruppi:

1. Gengivite 

Le gengiviti sono frequentissime e circa il 90% di noi ne soffre in modo più o meno avanzato. Sono dovute,
quasi sempre, all’accumulo eccessivo dei batteri sulle superfici dei denti, che provoca l’infezione del margine gengivale, e di conseguenza il suo rigonfiamento e un certo arrossamento.
Il sanguinamento della gengiva quando spazzoliamo i denti è spesso l’unico sintomo evidente della gengivite perchè solo in situazioni particolari può dare dolori, febbre, ecc.

2. Parodontite 

E’ meno frequente delle gengiviti, ma comunque è tra le malattie più diffuse al mondo. Spesso ne avrai sentito parlare con il termine di “piorrea”, un termine, però, non corretto. La sua causa è, ancora una volta, quasi sempre l’accumulo della placca batterica sulla superficie dei denti, che causa una infezione che non solo raggiunge il margine della gengiva, ma anche i tessuti più profondi, cioè l’osso, il legamento parodontale e il cemento della radice.
Qui la battaglia fra le difese dell’organismo e i batteri della placca si fa talmente dura che il risultato è la distruzione dei
tessuti che tengono il dente fisso nel suo alloggiamento, fino a quando, con il passare degli anni, la distruzione arriva ad un punto tale che i denti non sono più contenuti nel loro alloggiamento osseo, cominciano a muoversi ed infine possono anche cadere spontaneamente.
Anche in questo caso, sebbene la malattia sia più grave della comune gengivite, nella maggior parte dei casi, non ci si accorge di nulla. Sintomi come il sanguinamento delle gengive o una dolenzia diffusa, devono metterci in allarme, ma non sempre sono presenti o sono talmente lievi da essere facilmente trascurati. Inoltre la distruzione dei tessuti di sostegno del dente, determina l’approfondimento della TASCA PARODONTALE, cioè lo spazio esistente tra la radice del dente e la gengiva.
Quando questo spazio, che in situazioni di salute non è più profondo di 2-3 mm, aumenta si crea lo spazio per una maggiore quantità di batteri, che oltretutto non
vengono più disturbati dalle comuni azioni di igiene orale, che quotidianamente effettuiamo quando ci laviamo i denti. In questo modo non siamo più in grado di eliminare l’infezione ed, inevitabilmente, la distruzione dei tessuti di sostegno del dente procede nel tempo.
Chiunque può, nel corso della sua vita, soffrire di parodontite, anche gli adolescenti, con un decorso che può essere più o meno rapido, secondo la gravità della malattia stessa.

COME SI CURANO LE MALATTIE DELLE GENGIVE ?

Sia la gengivite che la parodontite sono malattie che riconoscono come causa principale una infezione. La presenza continua di batteri sui nostri denti è la condizione essenziale perchè si manifestino le infiammazioni gengivali e una eventuale distruzione dei tessuti di sostegno del dente.
Per curarle è necessario, ovviamente, rimuoverne la causa, ovvero la placca batterica ed evitare, con una corretta igiene orale, che questi batteri possano di nuovo accumularsi sulla superficie dei
denti e determinare una nuova infiammazione dei tessuti. Altri fattori possono predisporre o velocizzare l’insorgenza della malattia parodontale. Stress e fumo vanno, per quanto possibile, eliminati, ma altre concause, come la predisposizione genetica individuale, il diabete ed altre malattie più rare, sono, per il momento, impossibili da alterare.
Dopo aver effettuato una corretta diagnosi con l’ausilio di una sonda millimetrata fatta penetrare tra gengiva e dente, e, se necessario, con una serie di radiografie, il parodontologo o il dentista metterà in atto una terapia idonea, che varia dal tipo di malattia e da quanto questa sia progredita.

Per le gengiviti o per parodontiti di modesta entità basterà l’eliminazione dei depositi di placca e tartaro presenti sui denti, sia sopra che sotto il bordo gengivale, cioé nelle cosiddette tasche, rendendo lisce le radici dei denti. A volte si rende necessario effettuare questa terapia con l’ausilio della anestesia locale, per non farti
sentire alcun fastidio.
Fondamentale per la buona riuscita della cura è la tua collaborazione, sia per quanto riguarda la scrupolosa igiene orale che devi eseguire a casa, sia per quanto riguarda il rispetto degli appuntamenti di controllo che seguono sempre la terapia.

Per parodontiti più serie, a volte, questo tipo di trattamento può essere seguito da piccoli interventi chirurgici, che mirano ad eliminare l’infezione e l’infiammazione dei tessuti anche nelle tasche parodontali più difficili e profonde, in modo che anche queste possano guarire in modo soddisface.
In alcuni casi si cercherà, con interventi chirurgici mirati, di ricostruire i tessuti che sono andati persi attorno ad uno o più denti per colpa della malattia parodontale, mentre in altri casi ancora l’intervento chirurgico servirà a rendere idoneo il dente, o ciò che rimane di esso, a ricevere una protesi che possa sostituire elementi dentari andati persi, stabilizzare gli elementi che sono ancora presenti, o ristabilire una corretta masticazione.
In altri casi ancora l’intervento chirurgico ha uno scopo prettamente estetico, come ad esempio quando si vuole ricostruire una gengiva, sulla radice scoperta di uno o più denti
. Infine, quando uno o più elementi dentari sono già andati perduti, ti può essere proposto di ricorrere all’implantologia per la loro sostituzione. In condizioni ideali gli rappresentano una ottima e sicura alternativa alla protesi tradizionale, permettendo di evitare di dover limare denti sani per rimpiazzare denti mancanti, o di poter avere protesi fisse anche quando ciò non sembrerebbe possibile.

Sbiancamento Dentale

SBIANCAMENTO DENTALE

Lo sbiancamento dentale è una delle pratiche odontoiatriche più antiche nella storia, risalente ai tempi degli antichi romani. È una procedura che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. A questo primo tipo di sbiancamento, cosiddetto “cosmetico” e che agisce su DENTI SANI con l’unico scopo di renderli più bianchi, si affiancano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali, anche severe, dovute a traumi, trattamenti endodontici incongrui, patologie sistemiche. I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente PEROSSIDO D’IDROGENO e PEROSSIDO DI CARBAMMIDE, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e alle esigenze del paziente. Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di OSSIGENO da parte dei perossidi nel momento in cui vengono posti a contatto con i denti. Le molecole di ossigeno vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili della discromia, rendendole dunque non più visibili. Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, NON agisce su CORONE PROTESICHE, OTTURAZIONI o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale. Esistono sistemi di sbiancamento fai da te e professionali. I sistemi di sbiancamento PROFESSIONALI vengono effettuati sotto la supervisione di un odontoiatra o di un igienista dentale e possono essere fatti sia in studio che a casa e possono sbiancare sia i DENTI VITALI che i DENTI DEVITALIZZATI. Lo sbiancamento dentale professionale è una pratica del tutto SICURA per i pazienti, non altera o rovina lo smalto dei denti ed inoltre permette una predicibilità di risultato molto elevata, deve essere eseguita con attenzione sotto la supervisione di un operatore qualificato. La durata nel tempo dipende dalla struttura del dente, dall’igiene del paziente, dal tipo di alimentazione ed abitudini sociali. È indicato nell’età adulta, sconsigliato in GRAVIDANZA.

Presso il nostro studio, il paziente viene primariamente sottoposto ad un’accurata analisi del colore dei denti tramite spettrofAggiungi nuovootometro, in seguito alla quale viene concordato il trattamento che più si addice al caso.

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI VITALI

In-Office bleaching o “sbiancamento dei denti alla POLTRONA” è la tecnica che si esegue in ambulatorio dopo un accurata detersione delle superfici del dente. Prevede l’applicazione sui denti di perossido di idrogeno ad alta concentrazione (circa 40%) per circa una mezz’ora.

Nel Take home bleaching o “sbiancamento dei denti DOMICILIARE”, in un primo momento, il dentista rileva due delle arcate dentarie del paziente. Grazie a queste, vengono approntate delle plastiche trasparenti individuali che calzeranno perfettamente sulle arcate dentarie. Viene mostrato al paziente come posizionare il gel sulle mascherine e come indossarle. Il paziente dovrà portare queste mascherine per il periodo concordato con l’operatore. La durata di applicazione giornaliera e la durata del trattamento dipendono dalla concentrazione del prodotto utilizzato e dalla severità della discromia.

Con entrambi i sistemi potrebbero presentarsi alcuni possibili effetti collaterali l’ipersensibilita’ dentinale e lievi infiammazioni transitorie delle gengive. L’ipersensibilita’ dentinale è il sintomo più comune, può essere più o meno lieve ed assolutamente reversibile nel giro di poche ore oppure, in pochissimi casi, nel giro di qualche giorno.

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI DEVITALIZZATI

Lo sbiancamento interno di un dente devitalizzato è una pratica che viene effettuata in massima sicurezza. E’ necessario accedere nuovamente alla camera pulpare del dente GIÀ TRATTATO, praticando un foro sulla parete palatale od occlusale del dente, in quanto la sostanza sbiancante va posizionata all’ INTERNOdel dente stesso. La sostanza viene lasciata all’interno del dente per un periodo che varia a seconda del grado di discromia dell’elemento, successivamente verrà rimossa.

Protesi

PROTESI

Tra le altre possibilità terapeutiche presenti, lo Studio mette a disposizione il sistema CEREC® che consiste di un dispositivo di acquisizione del dente da ricostruire (telecamera), un software di progettazione tridimensionale e una stazione di molaggio computerizzata. È un sistema modulare CAD/CAM che consente di realizzare in modo veloce ed affidabile, nonchè in tempo reale (unica seduta), senza impronte tradizionali o restauri provvisori, intarsi, corone e faccette in modo estremamente preciso. Inoltre questo permette di ottenere un’ottima estetica unita a una provata biocompatibilità.
In tutte le riabilitazioni protesiche viene tenuta in grande considerazione la relazione, oggi sempre più evidente, tra terapie odontoiatriche e postura.
Anche in questa disciplina, le attrezzature disponibili e la specifica competenza di collaboratori ritenuti punti di riferimento in questo campo, permettono allo Studio di essere ancora una volta all’avanguardia.

Tutte le riabilitazioni protesiche vengono eseguite con materiali altamente estetici e funzionali, quali per esempio Disilicato di Litio, Zirconia e ceramica Feldspatica.

I principali restauri protesici sono:

  • Corone singole: nel caso di denti singoli gravemente compromessi può essere necessario il completo rivestimento dell’elemento.
  • Ponti: in alternativa all’implantologia, il ponte può essere una soluzione alla sostituzione di un dente mancante.
  • Faccette: sono rivestimenti di ceramica con spessori molto sottili. Le faccette vengono utilizzate per correggere inestetismi del sorriso, come discromie, fratture o anomalie di forma, con minima o nulla invasività.

Sedazione Cosciente

SEDAZIONE COSCIENTE

Per garantire il maggior comfort, soprattutto nel caso di pazienti ansiosi, è possibile usufruire di metodi di sedazione cosciente tramite l’utilizzo di protossido d’azoto.

Conservativa ed Endodonzia

CONSERVATIVA ED ENDODONZIA

La disciplina della ricostruzione e la preservazione del dente, in questo Studio, si avvale dell’uso di numerose tecniche, tra le più moderne, che mirano ad una corretta diagnosi iniziale ( è possibile usufruire della TC a basso dosaggio per le analisi endodontiche), ad un trattamento il più conservativo possibile ( viene utilizzato laser ad Erbium per la preparazione dell’elemento dentale) e ad un ripristino dell’integrità del dente che unisca estetica e funzionalità.

CARIE

La carie origina dalla PLACCA, una pellicola bianco-giallastra presente nel cavo orale, composta da batteri, residui di cibo e saliva. Si attacca ai denti, soprattutto nei punti in cui la pulizia risulta più difficile (solchi dentali della superficie masticatoria del dente, gli spazi interdentali ed il bordo gengivale). I batteri presenti nella placca trasformano gli zuccheri presenti nel cibo in ACIDI, i quali aggrediscono prima lo strato più superficiale del dente (lo smalto) e successivamente quello sottostante (la dentina).

Si forma quindi una caratteristica cavità (la carie) che origina dalla superficie e procede in profondità fino alla porzione più interna del dente (la polpa) causando dolore. La carie, promossa da una scarsa igiene orale, può ingrandirsi determinando la distruzione progressiva del dente. Un dente attaccato dalla carie non guarisce quasi MAI da solo.

Quando la carie è in fase iniziale e limitata allo smalto questo si presenta di colore bianco pallido e liscio, diventando ruvido in una fase più avanzata. Attraverso una corretta IGIENE ORALE (con prodotti a base di fluoro) e limitando l’assunzione di zuccheri, è ancora possibile un processo di “autoguarigione” del dente.

Se la carie NON viene curata in questo stadio progredisce, forma una cavità nello smalto e raggiunge la dentina. In questo strato del dente sono presenti i tubuli dentinali che comunicano con la polpa, sede dei nervi dentali. Il dente diventa quindi SENSIBILEal caldo, al freddo e ai cibi dolci. La carie può poi raggiungere la parte più interna del dente (la polpa dentale) e provocare un’infiammazione, spesso molto dolorosa, che può portare alla DEVITALIZZAZIONE del dente.

 

La carie si cura con la tecnica CONSERVATIVA. Questa disciplina si occupa della rimozione della carie e della ricostruzione di ciò che è andato perso. La ricostruzione viene effettuata con OTTURAZIONI di resina composita, un materiale resistente ed esteticamente molto simile al colore del dente.

Qualora la carie avesse aggredito gran parte del dente, l’otturazione non è più possibile e si procede con l’ INTARSIO in resina composita o in ceramica. L’intarsio è un dispositivo protesico che risulta essere una via di mezzo tra l’otturazione e la corona (o capsula). Può essere utilizzato sia sul dente vivo che sul dente devitalizzato, che non è più innervato, ma che può comunque cariarsi. Viene preparato con sofisticate apparecchiature e successivamente cementato con specifiche tecniche e materiali adesivi.

Nei denti anteriori (incisivi e canini), con gli stessi materiali e procedure degli intarsi, vengono eseguite le FACCETTE (veenering) che ripristinano situazioni esteticamente compromesse in seguito a carie o traumi. Le faccette vengono consigliate anche nei casi in cui si voglia migliorare l’aspetto del proprio sorriso.

Nel corso del trattamento conservativo si utilizza la DIGA DI GOMMA. E’ un dispositivo che permette di isolare uno o più denti del paziente, dall’umidità del cavo orale. Le cure eseguite risultano più SICURE , i pazienti non rischiano di ingerire materiali tossici (amalgama d’argento) che devono essere rimossi prima di procedere con la ricostruzione. Le prestazioni eseguite con la diga risultano più PRECISE e più DURATURE. Oggi l’utilizzo della diga è fondamentale, soprattutto con l’avvento di nuovi materiali estetici che necessitano di superfici asciutte per poter aderire perfettamente ai cementi resinosi. 

Ortodonzia

ORTODONZIA

L’ortodonzia è quella branca dell’ odontoiatria che corregge la posizione errata di denti e ossa mascellari. I denti storti e che non aderiscono correttamente fra di loro sono difficili da tenere puliti e sono a rischio di carie e di malattie parodontali; inoltre causano ulteriore stress ai muscoli della masticazione provocando mal di testa, disturbi all’articolazione temporomandibolare (ATM), dolore al collo, alla schiena e alle spalle. I denti storti e non posizionati correttamente sono anche poco piacevoli dal punto di vista estetico.

Una bocca più sana, un aspetto più gradevole e denti più duraturi sono solo alcuni dei benefici dei trattamenti ortodontici.

Uno specialista del settore è chiamato ortodonzista.

Come so se ho bisogno dell’ortodonzia?
Solo il dentista può dirvi con certezza se avete bisogno dell’ortodonzia o di apparecchi ortodontici. Il dentista, basandosi sulla vostra storia odontoiatrica e medica, su un esame clinico specifico, su un calco dei vostri denti e su particolari fotografie e raggi X della bocca, può determinare il tipo di trattamento necessario.

Se la vostra dentatura presenta alcune delle seguenti caratteristiche, probabilmente avete bisogno di un intervento ortodontico:

  • Sovrapposizione del morso, alcune volte denominato “denti sporgenti” – i denti superiori frontali sporgono troppo rispetto ai denti inferiori;
  • Sporgenza denti Inferiori – i denti inferiori sporgono troppo o quelli superiori sono troppo rientranti;
  • Morso incrociato – i denti superiori non combaciano con i denti inferiori nella chiusura
  • Morso aperto – spazio tra la superficie masticatoria ei denti superiori e/o laterali nella chiusura dei denti posteriori;
  • Linea mediana spostata – il centro dei denti superiori frontali non è in linea con quello dei denti frontali inferiori;
  • Spazi tra denti – spazi tra i denti come risultato di uno o più denti mancanti o di denti troppo piccoli rispetto allo spazio disponibile;
  • Affollamento – presenza di troppi denti nella cresta dentaria.

Come funzionano i trattamenti ortodontici?
Ci sono vari tipi di apparecchi, sia fissi che mobili, per lo spostamento dei denti, per riqualificare i muscoli e stimolare la crescita ossea. La gravità del problema determina il tipo di approccio ortodontico più efficace.

Nel nostro studio dentistico si effettuano trattamenti ortodontici per tutte le fasce d’età, dai trattamenti intercettivi per bambini ai trattamenti per adulti. È disponibile inoltre la cosiddetta “tecnica invisibile”.

Radiologia Digitale

RADIOLOGIA DIGITALE

Lo Studio è dotato esclusivamente di strumentazione digitale quale Tc, ortopantomografo, teleradiografo e radiografia endorale, per garantire, per ogni operazione diagnostica, l’immagine radiografica corretta, ottenuta con un’esposizione minima del paziente alle radiazioni.

In particolare, per le Tc cone-beam, le ortopantomografie e le teleradiografie, viene utilizzato Ortophos SL, un’apparecchio che permette di acquisire immagini con la massima definizione esponendo il paziente ad una bassissima dose di radiazioni, fornendo ai clinici un’indispensabile strumento per la diagnosi.

Per la radiografia endorale viene invece utilizzato un sistema ai fosfori, anch’esso tra sistemi con minore emissione di radiazioni, che permette di acquisire in pochi secondi immagini digitali.

Gnatologia e Posturologia

GNATOLOGIA E POSTUROLOGIA

Lo Studio dispone di un kinesiografo e di apparecchiature per valutazioni gnatologiche e posturali. Vengono trattati disturbi come bruxismo e patologie dell’articolazione temporo-mandibolare, inoltre tutte le riabilitazioni protesiche vengono studiate anche sotto l’aspetto posturale.

Prevenzione ed Igiene Dentale

PREVENZIONE ED IGIENE DENTALE

Vengono svolte attività di prevenzione tramite educazione all’igiene domiciliare, counseling anti-fumo e tutte le prestazioni concernenti l’igiene dentale ed il suo mantenimento. È possibile, inoltre, sottoporsi a valutazioni dietetiche per individuare la propria cariorecettività. I pazienti possono contare sul supporto dei nostri igienisti sia nel corso di terapie prolungate, che durante i richiami semestrali.

Microscopia

L’odontoiatria, come molte altre branche della medicina, è coinvolta in un continuo progresso delle tecniche di diagnosi e delle soluzioni terapeutiche. La ricerca di una sempre maggiore qualità delle prestazioni erogate, il bisogno di migliorare la prevenzione e la diagnosi delle patologie orali, stanno spingendo gli odontoiatri ad utilizzare i mezzi visivi di ingrandimento durante il loro lavoro quotidiano. Bisogna considerare che il dentista lavora da sempre su un campo di lavoro piccolo. Nell’industria, sono stati studiati e analizzati i processi lavorativi che riguardano oggetti piccoli e si è concluso che bisognerebbe utilizzare un mezzo d’ingrandimento allorché il campo di lavoro è di dimensioni  inferiori a 5 mm. Le dimensioni di un dente, vanno da 5 a 12-13 mm, ma l’odontoiatra, si trova, spesso a dover effettuare il suo lavoro, su una sola parte di esso (per esempio quando cura una carie che ha una estensione di 1-2mm, oppure per localizzare i canali radicolari il cui diametro è inferiore ad 1mm), restringendo quindi la sua attenzione, a pochi millimetri quadrati. Inoltre la bocca è un luogo buio con accesso difficile. Pertanto oltre agli ingrandimenti è necessario anche l’utilizzo di una luce coassiale alla visione che illumini perfettamente il campo operatorio, che come abbiamo detto  è di pochi millimetri quadrati. Questa apparecchiatura, viene sempre più spesso utilizzata in odontoiatria ed in particolare in alcune sue branche (endodonzia e protesi) dove è senz’altro richiesto un ottimo controllo visivo del lavoro effettuato.

Sterilità

STERILITA’

Lo Studio si avvale di due sale di sterilizzazione che dispongono di quattro autoclavi, i cui dati di ogni ciclo vengono archiviati digitalmente. Inoltre, vengono utilizzati termoconvettori con raggi UV per la disinfezione dell’aria, anche nelle sale d’attesa. Nelle sale ad uso chirurgico sono invece posizionati macchinari a flusso laminare per la sterilizzazione dell’aria.