Descrizione del progetto

SBIANCAMENTO DENTALE

Lo sbiancamento dentale è una delle pratiche odontoiatriche più antiche nella storia, risalente ai tempi degli antichi romani. È una procedura che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. A questo primo tipo di sbiancamento, cosiddetto “cosmetico” e che agisce su DENTI SANI con l’unico scopo di renderli più bianchi, si affiancano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali, anche severe, dovute a traumi, trattamenti endodontici incongrui, patologie sistemiche. I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente PEROSSIDO D’IDROGENO e PEROSSIDO DI CARBAMMIDE, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e alle esigenze del paziente. Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di OSSIGENO da parte dei perossidi nel momento in cui vengono posti a contatto con i denti. Le molecole di ossigeno vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili della discromia, rendendole dunque non più visibili. Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, NON agisce su CORONE PROTESICHE, OTTURAZIONI o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale. Esistono sistemi di sbiancamento fai da te e professionali. I sistemi di sbiancamento PROFESSIONALI vengono effettuati sotto la supervisione di un odontoiatra o di un igienista dentale e possono essere fatti sia in studio che a casa e possono sbiancare sia i DENTI VITALI che i DENTI DEVITALIZZATI. Lo sbiancamento dentale professionale è una pratica del tutto SICURA per i pazienti, non altera o rovina lo smalto dei denti ed inoltre permette una predicibilità di risultato molto elevata, deve essere eseguita con attenzione sotto la supervisione di un operatore qualificato. La durata nel tempo dipende dalla struttura del dente, dall’igiene del paziente, dal tipo di alimentazione ed abitudini sociali. È indicato nell’età adulta, sconsigliato in GRAVIDANZA.

Presso il nostro studio, il paziente viene primariamente sottoposto ad un’accurata analisi del colore dei denti tramite spettrofAggiungi nuovootometro, in seguito alla quale viene concordato il trattamento che più si addice al caso.

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI VITALI

In-Office bleaching o “sbiancamento dei denti alla POLTRONA” è la tecnica che si esegue in ambulatorio dopo un accurata detersione delle superfici del dente. Prevede l’applicazione sui denti di perossido di idrogeno ad alta concentrazione (circa 40%) per circa una mezz’ora.

Nel Take home bleaching o “sbiancamento dei denti DOMICILIARE”, in un primo momento, il dentista rileva due delle arcate dentarie del paziente. Grazie a queste, vengono approntate delle plastiche trasparenti individuali che calzeranno perfettamente sulle arcate dentarie. Viene mostrato al paziente come posizionare il gel sulle mascherine e come indossarle. Il paziente dovrà portare queste mascherine per il periodo concordato con l’operatore. La durata di applicazione giornaliera e la durata del trattamento dipendono dalla concentrazione del prodotto utilizzato e dalla severità della discromia.

Con entrambi i sistemi potrebbero presentarsi alcuni possibili effetti collaterali l’ipersensibilita’ dentinale e lievi infiammazioni transitorie delle gengive. L’ipersensibilita’ dentinale è il sintomo più comune, può essere più o meno lieve ed assolutamente reversibile nel giro di poche ore oppure, in pochissimi casi, nel giro di qualche giorno.

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI DEVITALIZZATI

Lo sbiancamento interno di un dente devitalizzato è una pratica che viene effettuata in massima sicurezza. E’ necessario accedere nuovamente alla camera pulpare del dente GIÀ TRATTATO, praticando un foro sulla parete palatale od occlusale del dente, in quanto la sostanza sbiancante va posizionata all’ INTERNOdel dente stesso. La sostanza viene lasciata all’interno del dente per un periodo che varia a seconda del grado di discromia dell’elemento, successivamente verrà rimossa.